Funzione ,Psicomotricità

TangoFunzione, Psicomotricità

Nel tango, così come nell’amore, per non cadere, è necessario che tanto l’uomo, quanto la donna, restino saldi sui lori assi”

Ballare, ovvero muoverci ritmicamente a tempo di musica è geneticamente insito in ciascuno di noi. Lo facciamo naturalmente e spontaneamente da bambini, ma purtroppo, con la crescita e tutte le sue fobie, ne perdiamo il privilegio.

Il ballo è un toccasana per il corpo e la mente a qualunque età ed è addirittura un efficace strumento anti-invecchiamento.

I ricercatori della prestigiosa McGill University di Montreal (Canada), hanno dimostrato che il tango migliora le funzioni cognitive nella terza età.

Esso, infatti, aiuta a mantenere in salute la funzione motoria, quella cognitiva (cerebrale), quella psicologica ed a proteggere la mobilità articolare.

Nel corso dei tre minuti di durata di un tango, l’abbraccio mette in gioco modificazioni neuronali, che arrivano a cambiare la struttura fisica del cervello…

Il ballo migliora il tono muscolare e contribuisce a conservare la densità delle ossa, allena la prontezza di riflessi, nonché la velocità e la precisione del cervello a rispondere a stimoli esterni inattesi.

( Psicolab ) 

 

 

 

 

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