La Donna come un Browser

La Donna se volessimo paragonarla ad un termine informatico, diremmo che è come un Browser, con mille pagine aperte su argomenti diversi , disponibili in tempo reale per  essere consultati.

Molteplicità di umori e sentimenti sono presenti nella natura intrinseca delle donne , capacita di cogliere stati d'animo ed emozioni fra i gesti e su i volti .

Costrette a  vivere in un corpo che si evolve veloce in continua trasformazione senza dare il tempo di abituarsi .

Un mondo tutto femminile ,

di seguito un affascinante tentativo di raccontarlo della bravissima attrice Lella Costa, interpretandolo  a Teatro in " Alice nel paese delle meraviglie" :

 

O troppo alta, o troppo bassa, le dici magra, si sente grassa,

son tutte bionde, lei è corvina,

vanno le brune, diventa albina.

Troppo educata! piaccion volgari!

Troppo scosciata per le comari!

Sei troppo colta e preparata,

intelligente e qualificata,

il maschio è fragile, non lo umiliare,

se sei più brava non lo ostentare!

Sei solo bella ma non sai far niente,

guarda che oggi l’uomo è esigente,

l’aspetto fisico più non gli basta,

cita Alberoni e butta la pasta.

Troppi labbroni, non vanno più!

Troppo quel seno, buttalo giù!

Sbianca la pelle, che sia di luna

Se non ti abbronzi, non sei nessuna!

L’estate prossima, con il cotone

tornano di moda i fianchi a pallone,

ma per l’inverno, la moda detta,

ci voglion forme da scolaretta.

Piedi piccini, occhi cangianti,

seni minuscoli, anzi, giganti!

Alice assaggia, pilucca, tracanna,

prima è due metri poi è una spanna

Alice pensa, poi si arrabatta,

niente da fare, è sempre inadatta

Alice morde, rosicchia, divora,

ma non si arrende, ci prova ancora.

Alice piange, trangugia, digiuna,

è tutte noi,

 è se stessa, è nessuna.

 

 

 

 

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