Balliamo la Musica non i Passi

Balliamo la Musica non le figure.

Ballando, leggendo e guardando video nuovi e della vecchia guardia Tanguera , mi convinco sempre di più che solo ballando la musica si crea quella aspettativa emotiva che rende magico ed unico il Tango.
  Semplice a dirsi ma non è così facile.
Arrivare a questo livello di " benessere "  è necessario ballare moltissimo ed ascoltare ogni singola comunicazione, proveniente dall'esterno e  dall'interno dei due corpi connessi che si muovono nello spazio fluidi come meduse fra le onde.

 L'energia che ci attraversa imprime a terra il passo nel medesimo istante in cui la nota ci avvolge , mentre il "chiacchiericcio melodico" degli strumenti  influenza una dinamicità  fantasiosa e giocherellona .

Copio ed incollo i miei passi tra i suoi e lei tra i miei .

Percepisco con piacere l'appoggio  a terra del suo avampiede mentre scarica l'energia nel pivot,    l'ascolto per il tempo necessario imposto dall'orchestra ma vorrei che non finisse mai.

Ho già deciso la direzione ed il peso successivo, mentre lei pivottando e dissociando gioca tra le note .

Copio  il suo peso che ora è il mio e lo aggiungo al passo successivo.

Non cerchiamo il Tango nelle figure e nelle coreografie , la vera essenza del tango come diceva  Gavito : Sta  nell'intimità che si genera e si " balla fra un cambio di peso e l'altro " in oltre aggiungeva : " chi vuole "ballare il Tango"  lo accolgo volentieri nella mia scuola , chi invece vuole imparare le " figure "  e le coreografie vada altrove .

Il Tango non è una sequenza di passi predefinita, il Tango Argentino è molto altro.

Di seguito un filmato dove la coppia Noelia & Carlito's interpretano con passione e teatralità il tema musicale , Lui guida il tempo lasciando a Lei la facoltà di ballare la melodia, stretti nell'abbraccio.



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